High Times Cannabis Cup: gli “Oscar” della cannabis

High Times Cannabis Cup: gli “Oscar” della cannabis
High Times Magazine

Negli anni ’70 nacque negli Stati Uniti un magazine innovativo, dedicato alla marijuana, i cui contenuti erano mirati a promuovere la legalizzazione della cannabis e a far conoscere le caratteristiche di questa pianta. Inizialmente allegato a Playboy, riscontrò un interesse tale da guadagnarsi una propria fetta di pubblico.

Fondata dal giornalista e attivista Tom Forcade, personaggio “sopra le righe” entrato nella storia della controcultura statunitense, la rivista conteneva istruzione per la coltivazione, per l’uso e addirittura per il contrabbando. Nel corso degli anni, fino all’avvento della legalizzazione in molti stati, il registro è diventato un po’ meno underground e più mirato al business della cannabis legale. Innumerevoli le celebrità intervistate e immortalate sulla copertina del magazine: Johnny Rotten, Ozzy Osbourne, Madonna, Snoop Dog, Willie Nelson, Keith Richards e molti, molti altri. Con la rivista hanno collaborato importanti nomi della scena artistica quali Charles Bukowski, William Burroughs, Andy Warhol e Truman Capote.

Il Festival

Durante un’intervista a un famoso coltivatore di semi di cannabis olandese, l’editore Steven Hagar ebbe un’idea: organizzare un festival. Ovviamente in Olanda, paese storicamente cannabis-friendly.

Così, da ormai oltre 30 anni, ad Amsterdam si tiene un festival molto caratteristico, quasi unico al mondo: la High Times Cannabis Cup.

In poche parole una manifestazione a tema Cannabis durante la quale, tra le altre cose, viene eletta ogni anno la migliore varietà al mondo.

Durante la terza settimana di Novembre il grigiore dell’autunno viene sconvolto da una verde ondata di eventi. Si spazia dalla presentazione delle nuove varietà di cannabis e annessa competizione per stabilire le migliori, ai convegni sull’uso terapeutico.

Seminari tenuti da esperti agronomi che illustrano nuove tecniche di coltivazione e serate di musica: il clima è festoso, leggero, ma ricco di contenuti.

Il festival si apre sempre con un mega party e nei giorni seguenti si procede con gli “assaggi” per stabilire chi vincerà l’ambito premio, vengono organizzati incontri sui metodi di coltivazione e feste a tema. L’ultimo giorno la manifestazione si chiude con un live show durante il quale vengono proclamate dai giudici le migliori varietà dell’anno. Esistono diverse categorie: Best Sativa, Best Indica, Best Hybrid e molte altre.

Appassionati: prendete nota!

Negli ultimi anni sono nati altri eventi simili anche in altri Paesi. La politica di legalizzazione in alcuni Stati americani ha dato il via alla creazione di manifestazioni analoghe che si sono tenute a Denver, Seattle e in California.

In Europa e nel mondo però, dal 1987, la High Times Cannabis Cup olandese è una vera e propria istituzione. Dopo alcuni anni difficili e passata l’edizione del 2018, svoltasi eccezionalmente a luglio, quest’anno tornerà a ravvivare il novembre olandese.

Hemplovers, segnate la data per la prossima gita ad Amsterdam: 22-29 Novembre 2019!

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Sara