Marijuana, una passione da VIP

Marijuana, una passione da VIP
Pensavate che intrattenersi con la cannabis fosse un passatempo riservato a studenti fannulloni o hippy squattrinati? Vi sbagliate di grosso!

Sono tantissimi i personaggi famosi che non disdegnano l’uso della marijuana e anzi ne sono ferventi sostenitori, sia in ambito ricreativo che terapeutico. In tutto il globo ci sono volti noti che possiamo annoverare tra i fan della cannabis.

Never give up the ganja 

Negli USA già nell’ormai lontano 2003 Morgan Freeman ha palesato la sua posizione in merito, dichiarando apertamente in un’intervista al The Guardian: “Never give up the ganja”. Il celebre attore, che negli Stati Uniti gode di ampia popolarità e consenso da parte del grande pubblico, ha rilasciato una lunga intervista al Daily Beast nel 2015 in cui racconta, tra le altre cose, il suo rapporto con la cannabis:”La mia prima moglie mi hai introdotto all’uso della marijuana molti anni fa. Come la prendo? In qualunque modo: la mangio, la bevo, la fumo, la sniffo”. Anni fa il celebre premio Oscar subì un serio incidente automobilistico e da allora soffre di continui dolori a un braccio, dovuti alla compromissione del sistema nervoso (fibromialgia cronica). Dopo aver provato ogni tipo di antidolorifico si è reso conto che soltanto la marijuana riesce a dargli sollievo. A proposito dell’uso terapeutico dichiara: “Dicono anche che la marijuana possa alleviare a tal punto il dolore dei ragazzi con crisi di epilessia, da permettere loro di avere una vita normale. Per questo bisogna dire sì alla legalizzazione su tutta la linea”.

La Cannabis secondo Jim

Sono molti gli Stati americani che stanno aprendo alla legalizzazione e Jim Belushi, volto noto di cinema e tv (lo ricorderete nella serie tv “La vita secondo Jim”) nonché fratello del compianto John, ha aperto la sua particolare “Belushi’s farm” in Oregon. Coltivazione? Marijuana. “Credo profondamente al fatto che la cannabis offra la guarigione per le malattie delle nostre famiglie, delle nostre comunità e del mondo. La mia fattoria è stata creata per questo, come via di accesso alla guarigione” dichiara l’attore sul sito internet della sua azienda. La particolarità di questa impresa è che Jim non dirige i lavori da dietro le quinte, anzi, lavora nei campi insieme ai suoi collaboratori. “Ogni volta che coltivo la terra, sono sempre più attratto dalla gioia di questo lavoro e dalla possibilità di utilizzare la cannabis naturale a uso medico. Tutto questo mi ha cambiato come uomo”.

Marijuana: dalle rime al business

 

Menzione d’onore al rapper (e business man) Snoop Dogg, per il quale non è mai stato un problema parlare di marijuana: anche quando la legalizzazione sembrava utopia non ha mai rinunciato ad ostentare la sua passione per l’erba. Negli ultimi anni “l’hobby” è diventato impresa e il cantante ha investito milioni di dollari nel settore cannabis. Il primo progetto in cui Snoop Dogg ha deciso di investire è stato ‘Merryjane‘, una piattaforma digitale che raccoglie notizie sul mondo della cannabis, curiosità, storia e situazione legislativa a livello globale. In seguito è nato il suo brand, “Leaf by Snoop”, ma la svolta imprenditoriale è arrivata nel 2016 con la creazione di Casa Verde Capital, una società di venture capital nata per aiutare le nuove imprese nel settore cannabis. Investimento iniziale: 25 milioni di dollari. Dopo neanche due anni la società ha raccolto ben 45 milioni di dollari!

Anche il “nostro” re del rap J-Ax (al secolo Alessandro Aleotti), ha deciso di entrare nel mercato della cannabis. Un momento che probabilmente sognava dai tempi in cui cantava “Ohi Maria”, 25 anni fa. La varietà da lui selezionata non poteva che chiamarsi Maria Salvador, in riferimento alla sua hit del 2015. In un’intervista a Wired, il rapper dichiara: “Se la Basilicata legalizzasse la marijuana e per cinque anni si producesse solo lì, chi andrebbe più ad Amsterdam? In più se l’Italia, che è già il paese in cui turisticamente tutti vogliono andare, facesse una cosa del genere attirerebbe ancora più persone. Con le potenzialità di coltivazione nel Centro-Sud Italia potremmo arrivare a produrre tutta la marijuana che serve in Europa”. A seguito della recente sentenza della Cassazione (30 maggio 2019) però il negozio Mr. Nice di Milano, quartier generale dell’impresa del rapper, ha deciso di abbassare le saracinesche in attesa di avere un quadro chiaro sulla situazione”.

 

 

Premi oscar, attori e cantanti: questi sono soltanto alcuni dei personaggi famosi che non hanno avuto paura di prendere posizione (e di investire) in un ambito ancora molto dibattuto come quello della cannabis. E se negli USA sembrano ormai abbattuti tanti muri, culturali e legislativi, grazie a una politica che incentiva e favorisce questo nuovo settore, in Italia purtroppo assistiamo oggi a una pericolosa battuta d’arresto.

Ma la “tetraidrorivoluzione” ormai è iniziata..!

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Sara