F.A.Q.

Le domande più frequenti

Vendita Marijuana legale ingrosso e dettaglio Firenze

01

Cannabis legale, cosa è

La cannabis light (o marijuana legale) è derivata dalle infiorescenze femminili della cannabis sativa, il cui contenuto di THC (il principio attivo delta-9-tetraidrocannabinolo) è compreso tra lo 0,2% e lo 0,6%. Le sostanze psicotrope di questa tipologia di cannabis non sono tali da provocare alterazioni o altre anomalie neurologiche, soprattutto perché il contenuto di psicoattivi più rilevante è rappresentato dal CBD (cannabidiolo). Questo è presente in grandi percentuali all’interno delle infiorescenze di cannabis light, ma gli effetti che dà al fumatore sono principalmente due: rilassatezza e un leggero effetto antidolorifico. Le materie prime vengono trattate in modo da mantenere prevalentemente il principio attivo ‘buono’ della marijuana.

Image module
Image module
02

Cosa dice la legge?

La legge italiana n. 242 del 02.12.2016 prevede di coltivare canapa utilizzando sementi registrate nell’Unione europea che abbiano un contenuto massimo di THC pari allo 0,6 per cento. Il THC (acronimo di tetraidrocannabinolo) è uno dei maggiori principi attivi della cannabis ed è l’unico cannabinoide ad avere proprietà psicoattive. La marijuana legale viene ricavata da infiorescenze femminili di Canapa Light Sativa che ha una bassa presenza di THC (sotto lo 0,6%)  ma possiede, invece, CBD, il cannabidiolo che ha effetti rilassanti.

03

Effetti positivi del CBD

Varie concentrazioni di CBD possono aiutare a risolvere anche problemi di salute. Anche l’OMS, l’Organizzazione Mondiale della Sanità, ha espresso a Novembre del 2017 il suo parere positivo in un rapporto ufficiale.

  •  Il CBD è un antinfiammatorio, è capace di ridurre il dolore e le infiammazioni. Agendo sul nostro sistema endocannabinoide stimola alcuni recettori e produce un effetto analgesico.
  •   La cannabis legale ha proprietà rilassanti e si è rivelato un potente alleato per chi ha problemi ad addormentarsi. Assumere cannabidiolo aiuta a migliorare il sonno ed evita che si verifichino episodi di insonnia.
  •   La cannabis a basso contenuto di THC aiuta anche a controllare i problemi di chi soffre di ansia. Riesce a controllare e regolare l’umore, agisce anche su stati d’ansia importanti quali il Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS) e il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC). Aiuta anche a evitare di cadere nella depressione.
  •   Il cannabidiolo può aiutare a regolare alcuni sintomi della schizofrenia. L’assunzione di cannabis legale con CBD riuscirebbe ad agire su alcuni pazienti che non riescono a mantenere sotto controllo i loro sintomi con i medicinali.
  •   Le proprietà antinfiammatorie della cannabis legale si possono utilizzare anche per combattere i sintomi delle infiammazioni dell’intestino, come le coliti ulcerose e il Morbo di Chron, agendo sul dolore addominale e sulla diarrea.
  •   È efficace anche per quanto riguarda la nausea e il vomito avendo delle proprietà antiemetiche; può quindi aiutare le persone che si sottopongono a trattamenti chemioterapici.
Image module
04

Controindicazioni del CBD

Recentemente il Consiglio Superiore di Sanità ha dato parere negativo sulla vendita della marijuana light. Però, leggendo il documento, si evidenziano preoccupazioni, più che altro sulle interazioni con farmaci, allattamento o stati pregressi di malattia. Di conseguenza il CBD non è tossico.
E’ dimostrato che il CBD è ben tollerato e sicuro anche ad alte dosi. Gli effetti collaterali che sono stati osservati e potrebbero manifestarsi: lieve abbassamento della pressione, bocca secca, stanchezza, sensazione di testa leggera, riduzione della metabolizzazione di altri farmaci, peggioramento dell’asma.